Di sogni ne ho davvero tanti, ma dato che che so già che andarei a parare in argomentazioni banali e magari tediose e soprattuto dato che a certe cose ci tengo in modo quasi possessvo, sono spinto a non esprimermi.
scusi
martedì 22 luglio 2008
I care
Seminario
E' stata proprio una giornata particolare quella del seminario, una di quelle giornate che escono completamente dal contesto accademico. Mi sono proprio divertito quel giorno, è stato tutto molto divertente e leggero.
mi è difficile prendere una posizione circa il rapporto tra il medico e il paziente, ovvero, non stimo assolutamente quella classe di medici "nobili" che si atteggiano e parlano al paziente con un linguaggio completamente estraneo al curato, tuttavia non mi ritrovo un domani nelle vesti di un medico-amicone. Come in tutti rapporti, una certa distanza e segretezza (penso al rapporto ragazzo-ragazza), occorre, così anche nei confronti di un malato il medico non si può far carico anche di tutte le problematiche psicologiche del paziente. Insomma di tematiche da tirar fuori ce ne sarebbero davvero tante, tuttavia rimango della mia opinione: nè medici "nobili" nè medici-clown, ma un via di mezzo, un buon medico.
infine, un ringraziamento particolare a tutti i ragazzi che hanno tirato su so sketch, siete riusciti a divertire una platea di vostri coetanei e a farci fare una cosa impensabile...farci girare Careggi con quel cartello...
E' stata proprio una giornata particolare quella del seminario, una di quelle giornate che escono completamente dal contesto accademico. Mi sono proprio divertito quel giorno, è stato tutto molto divertente e leggero.
mi è difficile prendere una posizione circa il rapporto tra il medico e il paziente, ovvero, non stimo assolutamente quella classe di medici "nobili" che si atteggiano e parlano al paziente con un linguaggio completamente estraneo al curato, tuttavia non mi ritrovo un domani nelle vesti di un medico-amicone. Come in tutti rapporti, una certa distanza e segretezza (penso al rapporto ragazzo-ragazza), occorre, così anche nei confronti di un malato il medico non si può far carico anche di tutte le problematiche psicologiche del paziente. Insomma di tematiche da tirar fuori ce ne sarebbero davvero tante, tuttavia rimango della mia opinione: nè medici "nobili" nè medici-clown, ma un via di mezzo, un buon medico.
infine, un ringraziamento particolare a tutti i ragazzi che hanno tirato su so sketch, siete riusciti a divertire una platea di vostri coetanei e a farci fare una cosa impensabile...farci girare Careggi con quel cartello...
compito 5
La matematica, tra nozioni e dimostrazioni
La matematica è sempre stata per me una disciplina molto interessante. Purtroppo l'ho assaporata solo in superficie poichè dopo le medie decisi di iscrivermi a un liceo classico. nonostante tutto (professori poco movati ad insegnare e soprattutto poco convincenti) l'interesse per tale disciplina è comunque rimasto, anzi, più che il prof "veniva meno" e più mi spingevo nei meandri della matematica per conto mio, traendo magari conclusioni errate ma non per questo scontate ed inutili. Un grande diffetto dell'insegnamento della matematica e più in generale delle matrie scentifiche per quanto riguarda la mia esperienza personale è la discrepanza tra la mole del programma statale e il numero delle ore disponibili, da ciò risulta una conoscenza frammentata e marginale.
In senso più generale, potrei definire la matematica come l'unico vero e proprio linguaggio universale assieme alla musica e, se ci si pensa, è proprio vero: 2+2 in europa o in cina dà sempre e solo 4, altro che lingue diverse addirittura in una stessa nazione!
La matematica è sempre stata per me una disciplina molto interessante. Purtroppo l'ho assaporata solo in superficie poichè dopo le medie decisi di iscrivermi a un liceo classico. nonostante tutto (professori poco movati ad insegnare e soprattutto poco convincenti) l'interesse per tale disciplina è comunque rimasto, anzi, più che il prof "veniva meno" e più mi spingevo nei meandri della matematica per conto mio, traendo magari conclusioni errate ma non per questo scontate ed inutili. Un grande diffetto dell'insegnamento della matematica e più in generale delle matrie scentifiche per quanto riguarda la mia esperienza personale è la discrepanza tra la mole del programma statale e il numero delle ore disponibili, da ciò risulta una conoscenza frammentata e marginale.
In senso più generale, potrei definire la matematica come l'unico vero e proprio linguaggio universale assieme alla musica e, se ci si pensa, è proprio vero: 2+2 in europa o in cina dà sempre e solo 4, altro che lingue diverse addirittura in una stessa nazione!
Compito 3 - PubMed-
E vai, finalmente mi sono deciso anch'io a fare il compito 3! Mi scuso sin da adesso per non aver preseguito i compiti sul blog, ma quest'esame di istologia mi ha davvero portato via un sacco di tempo. Dopo essermi iscritto al sito, ho inizato un pò a pensare a cosa mai avrei potuto cercare... non so da quale parte della mia testa, ma all'improvviso mi è venuta in mente la vasculite. Dunque, inizio a cercare e, ricordandomi dei consigli di un mio amico (mettere delle limitazioni alla tematica richiesta and/not), digito: vasculitis in young. Da qui mi appaiono una cosa come 1000 e passa articoli! AIUTO! Restringo dunque il campo e vado a cercare vasculite alla retina, pensando inizialmente che non esistesse, e invece... La vasculite alla retina è un raro tipo extravasazione sanguigna riscontrabile prevalentemente nei pazienti affetti da tubercolosi oculare a seguito di trattamento con 4 differenti tipi di antibiotici, non sto ora ad elencarli. (tali dati sono stati raccolti dal 2003 al 2004 mediante il recupero di cartelle di 656 pazienti, Repubblica Ceca).
190 parole circa.
sabato 3 maggio 2008
Un sabato da 110 Km
wow! Sono appena tornato da una girata in moto con Paolo e Fede. L'appuntamento era alle 14.30 al Parterre ma ovviamente riesco ad arrivare con 20 minuti di ritardo.
Si parte e si fanno così, senza batter ciglio, circa 40km che sulla faentina sono davvero "adrenalinici". Una volta arrivati in zona Borgo San Lorenzo decido di far il battistrada della combriccola e, grazie al mio pessimo senso dell'orientamento, dopo circa 15 km mi giro e gli altri due non c'erano. Dopo una lunga serie di "auto-accidenti" sento magicamente vibrare il cellulare: fortunatamente era Paolo che, come solo TuttoCittà, riesce a farmi capire dove dovevo andare per riprenderli. Da qui in poi, dopo averli raggiunti, inizia il vero divertimento che va dal Mugello al Giogo: una quantità di curve esagerate, pieghe su pieghe derapate e staccatone al limite a gogò...una libidine!Finalmente al giogo ci prendiamo una pausa per guardare/ammirare/invidiare le moto diciamo più serie delle nostre (scusa meg).
Al ritorno mi ero promesso di stare più attento ma invece, dopo due o tre tornantini con lo scarico di Paolo costantemente negli occhi (gli leggevo quasi il numero di serie!) metto il suzuki-rider nel mirino e mi convinco di superarlo. Aspetto il momento giusto e, alla prima entrata in curva di paolo larga, mi fiondo dentro a capofitto....forse troppo, infatti tiro un lungo come solo biaggi sapeva fare... ah ah ah. Lui, divertito, mi risupera e io umilmente chiedo scusa con un sorriso a 36 denti. Pazzesco!
martedì 22 aprile 2008
domenica 20 aprile 2008
Pistoia & Co's week-end
Dopo innumerevoli disavventure, problemi per concordare i giorni, intoppi dovuti al classico studio arretrato, ieri sera io e Flavio (http://www.flaviolupin.blogspot.com/) partiamo alla volta di "quel" di Pistoia per andare a trovare Lorenzo (http://www.lorenzoborchi88.blogspot.com/).
Dopo aver preso per pura fortuna il treno diretto a Viareggio delle 21.19 arriviamo alla stazione di Pistoia per le 21,52. Eccoti, allora, arrivare Lorenzo a tutto gas con la sua C3 racing (racing l'ho aggiunto io). Inizia così la serata all'insegna del "cazzeggio": ci rechiamo dapprima nella piazzia "cult" di Pistoia si beve qualcosa e poi decidiamo di andare a salutare il Biagio (inutile darvi il suo blog... andatevelo a cercare, è semplicemnte fantastico) il Bisio e Dario (http://www.gerbipp.blogspot.com/) che nel frattempo si trovavano a barboneggiare in un altro locale.
Una volta insieme a loro (il Biagio non c'era però) l'insaziabile Lorenzo sprona tutti ad andare a ballare... decidiamo quindi di optare per Montecatini... [evito i particolari].
A notte inoltrata facciamo ritorno alla reggia del Singnorino Borchi e, dopo una difficile convivenza in tre nel leto (chiedete per conferma a Flavio), ci risvegliamo intorno alle 12 e da li a poco, dopo avr ripreso le proprie carabattole, io e Flavio si ritorna a Firenze!
DI ISTOLOGIA NEANCHE L'OMBRA....
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